n° 1/ del 29 maggio 2003

n° 1/ del 29 maggio 2003

Manifestino di fine Anno Sociale 2002/2003:
Si può sempre ri-cominciare e migliorare…

FRATERNITA’ T.O.M. – SAMBIASE Anno Sociale 2002/2003

Alla Fraternità del Terz’Ordine dei Minimi di Sambiase,

SI PUO’ SEMPRE RI-COMINCIARE E MIGLIORARE…

Dall’ultimo incontro assembleare della Fraternità e dall’ultima riunione del Consiglio Direttivo, in occasione della chiusura dell’Anno Sociale 2002/2003, sono emerse alcune considerazioni e riflessioni, che, per volontà della Fraternità, vengono portate all’attenzione di tutti i confratelli e le consorelle: “…Tra le diverse iniziative ed attività svolte in questo anno sociale, alcune, sono state particolarmente apprezzate e messe in evidenza:

a) Le quattro RIUNIONI MENSILI (per dare piena continuità alla vita della Fraternità) delle quali, due sono state curate direttamente dai terziari: l’aggiornamento e l’approfondimento della Regola e delle Costituzioni e gli incontri di preghiera per le vocazioni;

b) L’istituzione dell’EQUIPE dei VOLONTARI, che ha offerto la sua presenza e assistenza ai confratelli anziani ed ammalati della Fraternità, specialmente nei periodi più forti dell’anno: Avvento e Quaresima (dove sono state svolte alcune iniziative particolari). Una struttura che ha preso piede , ma che deve migliorare nella formazione dei gruppi di missione, che con il nuovo anno saranno formati in base alle AFFINITA’, perché affidando il compito a persone che già vivono in perfetta sintonia, si possa offrire un servizio sempre più adeguato ai confratelli ed alle consorelle che, nella loro condizione di anziani ed ammalati, offrendo le loro preghiere e le loro sofferenze, sono SEMPRE la parte viva della Fraternità.

E’ stato sottolineato, inoltre, il passaggio dall’aspetto sacramentale del T.O.M., alla NUOVA EVANGELIZZAZIONE, che avviene attraverso la Parola, la Formazione, l’Apostolato, per camminare con la Chiesa e annunciare il Vangelo in questa società che cambia.

E’ stato, inoltre, deciso di riportare gli incontri formativi ad un GIORNO FERIALE, poiché l’averli tenuti nel giorno di sabato non ha determinato l’incremento che si sperava, creando, anzi, un flusso e reflusso di partecipanti, e non potendo, così, dare quella giusta CONTINUITA’ alla formazione.

E’ stato, inoltre, evidenziato, l’ASSENZA di una nutrita fascia di terziari giovani ed adulti, sottolineando che l’assenza nella Fraternità, seppure di un solo terziario, rende la Fraternità “orfana”. In tal senso, è emerso, che ogni terziario DEVE farsi promotore e MISSIONARIO della vita stessa della Fraternità, per far si che ogni confratello e consorella trovi, sempre, il coraggio e l’umiltà per RI-COMINCIARE e MIGLIORARE…

Fra gli aspetti negativi è stato messo in evidenza il numero notevole di CARTE DI ADESIONE realizzate in questo Anno Sociale, se conseguentemente a ciò non vi è, da parte di ciascun confratello o consorella, la reale volontà di partecipare attivamente alla vita della Fraternità. A tal proposito è stato sottolineato la necessità di DISTRIBUIRE la Carta di Adesione, a chi effettivamente mostra la volontà di voler aderire alla vita di Fraternità, esclusivamente durante gli incontri formativi e nei giorni di San Francesco di Sales e di Santa Giovanna di Valois, fatta eccezione per i confratelli e le consorelle che, impossibilitati a partecipare, perché anziani o ammalati, continuano ad assistere la Fraternità con la loro preghiera.

E’ stato, inoltre, deciso che verrà considerato terziario FREQUENTANTE chi, oltre ad aver manifestato la volontà di far parte della Fraternità, abbia partecipato ad almeno la META’ degli incontri di formazione.

E’ stato sottolineato, oltremodo, la necessità di CONDIVIDERE il CARISMA MINIMO che al momento si realizza con la partecipazione al PANINO DI SAN FRANCESCO e dal prossimo Anno Sociale anche con la MARCIA DELLA PENITENZA (entrambi racchiudono la Preghiera, la Penitenza e la Carità espressa con l’obolo).

E’ stato messo in evidenza, una buona, ma, sicuramente, migliorabile partecipazione agli incontri PROVINCIALI e soprattutto alla GIORNATA DELLA FRATERNITA’ che per ogni terziario è e deve essere considerato un giorno di festa e di condivisione con le altre Fraternità.

In conclusione , poiché ad ottobre iniziano i tre anni di preparazione in vista del V centenario della Morte di San Francesco ( 1507), oltre a camminare in sintonia con l’Ordine per quanto riguarda la preghiera, la formazione e la condivisione, è emersa la volontà, considerando il pullulare di numerosi pellegrinaggi privati, di tenere presente i seguenti punti: 1) Non programmare nulla se prima non sia stato reso noto il calendario Generale, Provinciale e di Fraternità; 2) Inoltre, a titolo privato, si è incoraggiati nell’organizzare pellegrinaggi ” controcorrente”, privilegiando, possibilmente, luoghi cari al Nostro Santo Fondatore”.

(estratto dal verbale del Consiglio Direttivo e dall’ultima riunione Assembleare della Fraternità)
Lamezia T., 29.05.2003
– Festa di San Francesco , Giornata del Terz’Ordine dei Minimi –