n° 12/ del 4 novembre 2003

n° 12/ del 4 novembre 2003

di Teresa Paonessa

L’A.C. invita il T.O.M. e le altre associazioni ad accogliere la Madonna
LA MADONNA DI LORETO PELLEGRINA NELLA NOSTRA CITTA’
La visita della Madonna illumina la nostra Fraternità con una Grazia particolare

Il 4 novembre accogliendo l’invito rivoltoci dall’Azione Cattolica Italiana,abbiamo accolto l’effigie della Madonna di Loreto pellegrina nella nostra citta’. Erano presenti in piazza Ardito il nostro Vescovo, alcuni diaconi, rappresentati di suore ,del laicato impegnato, sacerdoti e l’Azione Cattolica che aveva organizzato il tutto. Verso le 17.00 dal suono delle sirene delle autorità ci siamo accorti che la Madonna stava per essere in mezzo a noi, e con le fiaccole accese siamo andati incontro a Lei , con il cuore gonfio dall’emozione. E con la certezza di partecipare ad un evento importante per tutta la Diocesi, la cosa secondo me ha dello straordinario se pensiamo, che siamo noi spesso a muoverci dalle nostre case ed andare pellegrini nei vari Santuari e invece questa volta è la Madonna che è venuta pellegrina in mezzo noi. Dopo la preghiera di accoglienza nella quale il nostro Vescovo ha inserito tutti i bisogni della Citta’, si è dato inizio alla veglia che era divisa in due parti la prima era un camminare pregando verso la Cattedrale e l’altro la recita del Rosario in chiesa , a tutto ha fatto seguito la S. Messa. Ad ogni decina del Santo Rosario si è attribuito alla casa di Loreto un’intestazione particolare: casa dell’Incarnazione, casa della vita nascosta, casa della nuova alleanza , casa della Famiglia (momento particolare questo perché l’intenzione di preghiera su questo mistero è stata molto forte: perché gli sposi perseverino nella fedeltà, perché le coppie in crisi ritrovino le ragioni del dialogo, perché chi ha visto fallire il proprio progetto matrimoniale trovi la forza del perdono, in questo periodo in cui nella nostra città si sta assistendo ad un numero particolarmente alto di separazioni.) e in ultimo casa della speranza. La concelebrazione della Santa Messa con quasi tutti sacerdoti delle varie parrocchie della diocesi è sempre un momento emozionante in quanto ci si sente tutti più famiglia. Ma la Madonna presente ci ha fatto assaporare di più la gioia dello stare tutti uniti sicuri di averLa sempre al nostro fianco. Io credo che sono delle iniziative da elogiare e da imitare anche perché portano sempre dei frutti particolari, siccome non credo che niente avvenga per caso , la nostra partecipazione seppure minima ha fatto si che la Madonna si rendesse presente nella nostra Fraternità o meglio nella parrocchia che noi rappresentavamo, con una grazia particolare che purtroppo non vi posso comunicare in quanto sono stata invitata alla riservatezza più assoluta, ma credetemi quando mi è stata comunicata io davanti a quella Effige non ho fatto altro che implorare quella grazia perché era importante per tutta la nostra comunità.