n° 16/ del 20 dicembre 2003

n° 16/ del 20 dicembre 2003

di Fr. Giuseppe Fiorini Morosini
(Correttore Generale O.M.)

Roma,16 dicembre 2003
GLI AUGURI DEL PADRE GENERALE
“La novena del S. Natale, che oggi cominciamo, ci fa già assaporare la gioia del Natale, che per noi è essenzialmente gioia di un incontro, quello con il Signore”

Carissimi confratelli e carissimi terziari

La novena del S. Natale, che oggi cominciamo, ci fa gia assaporare la gioia del Natale, che per noi è essenzialmente gioia di un incontro, quello con il Signore. Ed è nel contesto di questa gioia che mi rivolgo a tutti voi per augurarvene la pienezza sulla base di un incontro sempre più vivo con Gesù, al quale abbiamo offerto la nostra vita, attraverso la nostra specifica consacrazione.

Ci sia di esempio il nostro buon Padre S. Francesco, che dinnanzi al mistero dell’Incarnazione del Verbo ha coltivato la qualità del suo rapporto sia con Gesù che con la Madonna. E’ stato bello per me in questi giorni, preparando un articolo per il Bollettino Ufficiale, leggere alcune riflessioni di nostri religiosi del ‘600, che hanno sottolineato proprio l’aspetto contemplativo del Fondatore dinanzi al mistero dell’Incarnazione. Bello leggere l’accostamento tra l’espressione di San Paolo (“umiliò se stesso” di Gesù) e quella di S. Luca (“ecco la serva del Signore” di Maria), per spiegare alcuni aspetti della spiritualità penitenziale di S: Francesco. Ciò significa che quanto abbiamo scritto in questi anni, nel tentativo di rinnovare la riflessione sulla nostra spiritualità, è in piena continuità con le riflessioni del passato.

Auguro a tutti voi, confratelli del I Ordine e fratelli e sorelle del III Ordine, di accostarvi con questi sentimenti al mistero del Natale in questo anno di grazia 2003. Alla grotta di Betlem incontreremo il mistero di Cristo fatto uomo, che ha accettato di essere la serva del Signore: entrambi per rendersi disponibili ad attuare il piano di Dio per la salvezza dall’uomo. L’umiltà e la disponibilità devono essere anche per noi le condizioni per servire il Signore lì dove la nostra specifica vocazione e la volontà di Dio ci ha posti.

Con questi sentimenti vi rinnovo gli auguri per le prossime feste, mentre vi chiedo la carità di pregare per me e per la crescita della nostra famiglia religiosa.

Con affetto vi benedico in san Francesco.

Roma, 16 dicembre 2003

Fr. Giuseppe Fiorini Morosini

Correttore Generale