n° 20/ del 1 febbraio 2004

n° 20/ del 1 febbraio 2004

di Candida Maione (Delegata Stampa)

VISITA CANONICA DEL P.PROVINCIALE
“C’è stato un tempo per i martiri, poi c’è stato quello dei confessori, adesso è il tempo dei laici…”

Nei giorni 21 e 22 gennaio 2004, il Padre Provinciale P. Gregorio Colatorti ha fatto visita alla nostra comunità parrocchiale, incontrando i vari settori: giorno 22, dopo la celebrazione comunitaria della S. Messa, è stata la volta del Terz’Ordine. A presentare al Padre Provinciale la Fraternità locale la vice presidente Teresa Paonessa che ne ha innanzitutto messo in evidenza l’organizzazione facendo riferimento agli incontri formativi, alla preghiera comunitaria dei Vespri e della Lectio Divina, e poi ai vari impegni parrocchiali ricoperti dagli stessi terziari. Ha ricordato i tre elementi cardini della vita di fraternità che sono la partecipazione, la collaborazione, la condivisione: la partecipazione che comprende gli incontri formativi settimanali e quelli provinciali, gli incontri di preghiera che caratterizzano i vari periodi liturgici oltre al ricordo commemorativo della nascita e della morte di San Francesco di Paola; la collaborazione che comprende le diverse attività che il TOM porta avanti nella parrocchia come la cura della Chiesa, il catechismo e i ministri straordinari, (presente nella locale fraternità l’equipe volontari che si occupa dell’organizzazione delle varie attività, e in più si prende cura dei terziari anziani ed ammalati); la condivisione che comprende il Panino di San Francesco di Paola durante i 13 venerdì, la partecipazione alla Lectio Divina, alla Via Crucis e alla Via Lucis. La vice Presidente ha continuato poi comunicando al Padre Provinciale la nascita del sito web www. tomsambiase.it che contiene tutte le informazioni riguardanti il Tom di Sambiase, con specifico riferimento agli incontri, ai vari appuntamenti, ecc.

Il Padre Provinciale con molto interesse ha ascoltato la presentazione, affermando che “occorre benedire il Signore per ciò che sta operando attraverso la vostra opera, cioè incarnare il messaggio di San Francesco di Paola”, ha continuato poi dicendo che “la Famiglia Minima è una sola nei suoi tre ordini che devono camminare insieme poiché solo operando insieme si può attuare il carisma del nostro Fondatore; non dimentichiamoci che è stato San Francesco a fondare tutti e tre gli ordini”. Tanti i terziari presenti (nonostante le avverse condizioni climatiche), ad ascoltare il messaggio di Padre Gregorio che ad un certo punto si è chiesto “se San Francesco oggi fosse qui che cosa direbbe e che cosa farebbe? Dinanzi alla realtà quotidiana bisogna vivere nello stile di San Francesco, con la penitenza, con l’amore caritatevole, con la solidarietà: lui oggi vivrebbe così. E cosa fare perché il carisma minimo agganci la vita dei giovani? Oggi purtroppo il problema vocazionale è dappertutto, anche in Ordini più in vista del nostro, occorre essere realisti ed oggettivi. La colpa non è dei nostri giovani poiché essi sono figli di questo tempo che ci sta sfuggendo di mano, un tempo dove dominano il potere, il successo ed il denaro”.

A conclusione della sua visita comunitaria il Padre Provinciale ha voluto ribadire l’importanza del laico nella Chiesa: “C’è stato un tempo per i martiri, poi c’è stato quello dei confessori, adesso è il tempo dei laici. Non a caso il Papa sta canonizzando tanti laici, tante coppie di sposi che si sono distinti per il loro cammino verso la santità. E’ vostro compito di laici aiutare i Frati nelle attività parrocchiali, dovete essere parte attiva della Chiesa per crescere bene e meglio insieme”.