n° 3/ del 9 ottobre 2003

n° 3/ del 9 ottobre 2003

di Mimmo Famularo

RELAZIONE SULLA FRATERNITA’ DI SAMBIASE in occasione della visita della Correttrice Nazionale T.O.M. Adriana Fortini -Lamezia Terme, 9 ottobre 2003-

Cari confratelli, care consorelle è con grande piacere che oggi accogliamo nella nostra Fraternità di Sambiase la Correttrice Nazionale Adriana Fortini, alla quale va il nostro più cordiale benvenuto.

E’ per me un grande piacere presentarle, carissima Correttrice Nazionale, il percorso che la Fraternità di Sambiase, l’associazione più vecchia tra tutte quelle presenti nella nostra Città di Lamezia Terme, sta compiendo in questi anni, soffermandomi in modo particolare sul percorso effettuato lo scorso anno e sui programmi e sugli intenti per l’anno sociale appena iniziato.

Lo scorso anno, come succede ogni qualvolta cambia la guida di una Fraternità, anche questa realtà locale ha dovuto pagare dazio per la mancanza di esperienza soprattutto mia, più che del nuovo Consiglio… Nonostante tutto, grazie -in particolare- all’aiuto di tutta la Fraternità, si è cercato di proseguire il cammino tracciato negli anni precedenti dagli altri Consigli, ai quali ci siamo rifatti, mettendoci anche del nuovo e sfruttando al meglio le nostre qualità ed il nostro entusiasmo.

La Fraternità di Sambiase, dall’ultimo registro generale aggiornato al 29 giugno 2003 e completato con fatica negli ultimi anni, risulta composta attualmente da 306 terziari di cui 42 Fuori Sede, emigrati all’estero o al nord Italia e dei quali, in parte, ormai da anni non abbiamo più notizie ma, che con lavoro certosino, di essi, seppure con fatica, stiamo ricercando gli indirizzi; inoltre comprende 175 anziani e 23 giovani al disotto dei 30 anni; 7 Novizi. Il resto della Fraternità oscilla tra i 31 ed i 64 anni.Sono presenti un Diacono, due Lettori e 7 Ministri Straordinari. E’ una Fraternità, come Lei vede, molto eterogenea composta da giovani, anziani ed adulti, da studenti come da disoccupati, da professionisti come da impiegati, da casalinghe come da pensionati e come tale difficile da gestire…soprattutto negli orari.

Lo scorso anno il punto principale su cui si è lavorato è stato quello di compattare la Fraternità, avvicinando il più possibile quei terziari che per vari motivi si erano allontanati. Qualcosa è stata smossa! Alcuni si sono riavvicinati, altri pur se contenti del passo fatto dal Correttore come dal Consiglio, pur dando risposta positiva, non hanno ripreso a frequentare se non manifestando una fugace apparizione. Tuttavia sono dell’idea che non bisogna demordere ma dare il tempo a ciascuno di maturare che il terziario cresce con la Fraternità e nella Fraternità e che in una Fraternità quando viene a mancare l’apporto di ciascuno non può che sentirsi orfana.

Altra novità apportata lo scorso anno, tra molti sacrifici, è stata quella di ristabilire una riunione unica al sabato, una volta la settimana, per far camminare insieme i giovani, gli adulti e gli anziani permettendo così un confronto generazionale sui temi trattati. Ciò è stato molto costruttivo! La scelta di porre l’incontro formativo al sabato ha apportato, allo stesso tempo, numerosi sacrifici a molti, soprattutto nei terziari più giovani che di sabato, frequentando il gruppo giovanile e facendo catechismo iniziavano le riunioni alle 16.00 del pomeriggio e finivano alle 19.00. Quest’anno si è deciso allora di spostare l’incontro settimanale al lunedì alle ore 18.00. L’affluenza agli incontri lo scorso anno, devo dire, è stata buona anche se non costante per tutti, tutte le settimane. Infatti si è oscillato da un minimo di 38 presenti (nei giorni più freddi) ad un massimo di 94 (13 dicembre 2002). I terziari che hanno preso parte almeno una volta ad un incontro di formazione sono stati 108. Gli incontri di Formazione lo scorso anno si sono svolti secondo il seguente ordine: i primi due con il P.Assistente sul tema della “carità è…”; il terzo con la Maestra dei Novizi per un approfondimento della Santa Regola ed il quarto è stato lasciato libero o per verifica o per ulteriori incontri di preghiera o per quanto necessitava al momento la Fraternità.

Quest’anno sulla falsa riga di quello appena trascorso, consapevoli che per la formazione, come ha precisato il Rev.mo P. Generale P. Giuseppe Morosini, “e’ passato il tempo di una Fraternità che faccia una riunione al mese”, gli incontri formativi sono stati così strutturati: il primo sarà tenuto dal P.Assistente sulla figura e la vita di San Francesco di Paola per rimanere in sintonia con l’Ordine in vista delle ricorrenze del 2007; il secondo è in linea con il Programma Unitario del T.O.M. “Dalla Liturgia alla vita” e sarà tenuto dalla Maestra dei Novizi; il terzo -invece- verrà animato, volta per volta, da un terziario diverso che relazionerà su quanto espresso da P.Garau sul tema della preghiera presentato al Congresso Provinciale di Paterno a fine agosto; infine l’ultimo incontro è lasciato libero per proposte , verifica o incontri di preghiera specifici.

Come ogni anno anche quest’anno abbiamo voluto riproporre la Carta d’Impegno, un calendarietto con tutte le date principali a cui la Fraternità deve attenersi. L’abbiamo voluta strutturare, già dallo scorso anno, in quattro parti: 1)La Partecipazione; 2) la Collaborazione; 3) la Condivisione; 4) le date degli Incontri Provinciali. Questo è stato fatto per permettere a chiunque, in anticipo di potersi organizzare.

La Partecipazione comprende:

· Gli incontri formativi della Fraternità ;

· La partecipazione alla Via crucis al Camposanto la domenica successiva alla Commemorazione dei defunti. E’ questo ormai un appuntamento che sia i terziari che i non terziari aspettano ben volentieri;

· L’animazione delle Quarant’ore nella Chiesa di San Francesco e della Matrice;

· La partecipazione ai 13 Venerdì che in questa Parrocchia vengono celebrati con 2 Sante Messe una al mattino, animata dai terziari giovani, ed una alla sera.

· La Giornata della Fraternità;

· Le 2 Veglie di Preghiera: una alla Madonna di Pompei (7 maggio) dalle 22.00 alle 24.00 ed una a San Francesco durante i solenni festeggiamenti;

· La possibilità di recitare comunitariamente, ogni sera, i Vespri ;

· La Celebrazione del 27 marzo o a Paola o in Parrocchia;

· La Festa di San Francesco di Sales e di Santa Giovanna di Valois;

· La partecipazione ogni ultimo Venerdì del mese alla Santa Messa serale celebrata in suffragio dei nostri confratelli defunti;

· La partecipazione, ogni primo Giovedì del mese, alle ore 16.00, chi può considerando l’orario, all’adorazione Eucaristica nella Chiesa di San Francesco;

· I ricordarsi che ogni Giovedì alle ore 11.00 tutti i terziari sono chiamati (ovunque siano) a pregare per le vocazioni;

La Collaborazione comprende le varie attività specifiche del Terz’Ordine, portate avanti in questa Parrocchia, divise in Equipe e nei quali ogni terziario ad inizio anno sociale può iscriversi:

· Dalla cura dei Locali parrocchiali, alla pulizia e all’ addobbo floreale delle Chiese della nostra Parrocchia;

· Dal catechismo al gruppo dei Ministri Straordinari (7);

· Dalla cura dei paramenti sacri a quella del centro immigrati. Ed a proposito di ciò, devo dire che, con l’entrata in Italia di numerosi extra comunitari questa per molti è risultata un’ancora di salvezza;

· Dall’Equipe che si adopera alla cura della sala del T.O.M. e della nostra piccola Biblioteca ormai presente da qualche anno, all’Equipe che si prodiga di ricostruire la storia del T.O.M.;

· Da chi si occupa dell’Archivio (memoria storica della nostra Fraternità) all’E.Volontari T.O.M. Quest’ultima struttura è forse la più importante in quanto può essere considerata il braccio lungo della Fraternità. E’ composta dai Volontari T.O.M. e dal loro gruppo missionario (tutti i terziari frequentanti) che hanno scelto di prendersi cura dei confratelli anziani ed ammalati andando a trovarli, pregando insieme a loro e se è necessario, aiutarli anche a svolgere delle faccende domestiche.E’ una struttura nuova che include anche nei Volontari la funzione svolta da anni dai Delegati facendo conoscere, a chi non può vivere attivamente la Fraternità, quanto viene da noi svolto. Lo scorso anno due iniziative specifiche sono state portate avanti dall’E.Volontari T.O.M. : una nel periodo di Natale ed una in Quaresima. A Natale sono stati preparati dei pacchetti regalo (contenenti vari oggetti tra cui la corona del Rosario in occasione dell’anno del Rosario) da distribuire ai nostri anziani ed ammalati ed, in Quaresima, la visita nelle loro case della Reliquia di San Francesco dove è stato celebrato un piccolo incontro di Preghiera. Due iniziative che quest’anno vorremmo ripetere!

Molti sono anche i terziari che partecipano a tutte le altre attività parrocchiali non specifiche del T.O.M.: dalla Pastorale giovanile , allo sport, all’animazione liturgica, alla banca alimentare, ecc.

Tra le iniziative svolte lo scorso anno dobbiamo ricordare una tombolata fuori stagione ed una pesca di beneficenza. Il ricavato è stato devoluto per i terremotati dell’Umbria.

E’ stato anche organizzato insieme alla fraternità di Cosenza un incontro dei Novizi e dei neo-Professi dalle Monache di Clausura di Paola. Incontro che quest’anno sembra verrà ripetuto ed organizzato dal Consiglio Provinciale.

Tra le attività ricordiamo il Campeggio per anziani svolto a Longobardi, risultati particolarmente utile quest’anno in quanto il comune non si è mosso in questo senso.

Ancora ricordo la partecipazione agli inizi di luglio, seppure con una piccola rappresentanza, agli esercizi spirituali in Abruzzo.

Ed infine l’attività svolta dal Gruppo della terza Età nato nel 1997 all’interno del T.O.M., che si riunisce una volta al mese coinvolgendo numerosi terziari soprattutto anziani.

Quest’anno se sarà possibile, ma siamo ancora a livello di proposte, vorremmo preparare due iniziative: una con il carcere minorile ed una con l’ospedale (probabilmente con il reparto di pediatria); questo perché riteniamo che noi terziari non dobbiamo rimanere chiusi nel nostro mondo ma dobbiamo cercare di maturare sempre più quella consapevolezza di essere figli spirituali di San Francesco, laici dallo spirito minimo e come tali essere presenti nel mondo.

Tra le iniziative già partite con l’inizio del nuovo Anno Sociale ricordo quella, nata al Congresso Provinciale di Paterno dello scorso mese di Agosto, che vede impegnati alcuni insegnanti del T.O.M. per far conoscere San Francesco nelle scuole del nostro quartiere di Sambiase.

Dal 29 Settembre è partito anche il sito del Terz’Ordine dei Minimi della nostra Fraternità ( www.tomsambiase.it ) con riferimenti anche al Consiglio Nazionale e Provinciale e con la presenza anche di un museo virtuale dove verrà riposto tutto ciò che è presente nel nostro archivio e non solo, anche quanto ci viene donato dai singoli terziari, per poter ricostruire la nostra storia ormai più che sessantenne. Il sito vuole essere un mezzo che cammina di paripasso con la nostra Fraternità e permettere anche a chi è lontano di conoscere il nostro cammino. All’interno è presente anche un forum di discussione accessibile a tutti.

Come ogni anno, verranno ripetute, anche le iniziative in occasione di San Francesco di Sales e di Santa Giovanna di Valois: come la distribuzione di una pergamena ricordo a chi compie 1,10,20,25,30,40,50,60 anni di professione;

Aperto rimane anche un discorso con i Parroci di Acconia e di San Pietro a Maida, due comuni dell’interland lamentino, che hanno interpellato questa Fraternità per poter istituire, eventualmente, due nuove Fraternità. Onestamente dopo un primo approfondito contatto avvenuto lo scorso anno abbiamo deciso in comune accordo di temporeggiare aspettando tempi più maturi.

Tra le tante iniziative che, nell’ultimo anno, sono state portate avanti da questa Fraternità, una mi è rimasta particolarmente a cuore, quella di riuscire a contattare tutti i terziari presenti nel quartiere di Nicastro, non solo quelli che hanno professato nella nostra Fraternità, ma anche tutti coloro che sono divenuti terziari sotto i Padri Minimi quando erano ancora presenti nella centralissima Parrocchia di San Domenico. I “nostri” terziari di Nicastro hanno mantenuto i contatti con questa Fraternità; degli altri siamo riusciti a recuperare nel mese di Luglio un elenco completo che sembrava scomparso quando i Minimi sono andati via da Nicastro. Spero, entro la fine dell’anno di poter, grazie anche alla collaborazione, della Volontaria addetta al quartiere di Nicastro, Marisa Ferrise, di poterli contattare ed eventualmente coinvolgerli in qualche modo.

Per il primo anno questa Fraternità non avrà la Carta di adesione o tessera che dir si voglia ed alla quale soprattutto le persone più anziane, che pagano la quota, sono legate per motivi storici. Non l’abbiamo voluta stampare per il semplice motivo che essendo la quota associativa stabilita dal Consiglio Nazionale deve essere lo stesso a dover provvedere se eventualmente ne valuta l’importanza. Quest’anno noi abbiamo voluto sostituirla con un cartoncino chiamato “Piastrina del Terziario” che prossimamente verrà distribuito a tutti i terziari di questa Fraternità, e che conterrà semplicemente: nome, cognome e data di professione. Questo perché molti non ricordano il giorno in cui hanno professato.

Il terzo punto della Carta d’Impegno è rappresentato dalla Condivisione del carisma Minimo che si articola nei seguenti eventi:

· Il “Panino di San Francesco”, proposto ormai da anni durante i Tredici Venerdì, al quale partecipano i terziari e non, ognuno nelle proprie possibilità , unendo in questa iniziativa la preghiera comunitaria, con il digiuno e con la carità;

· La partecipazione, ogni mercoledì, alla Lectio Divina/alla via Crucis/alla via Lucis in base ai periodi dell’anno Liturgico;

· Infine la partecipazione alla Commemorazione della Morte di San Francesco, da quest’anno il 1 Aprile a Paola associata alla Marcia della Penitenza, iniziativa partita proprio dalla Consulta di Pastorale Giovanile presente in questa Parrocchia;

Infine ricordiamo la Partecipazione agli incontri Provinciali: dove, nonostante, non vi è una partecipazione piena di tutta la Fraternità, dobbiamo considerarci soddisfatti per il numero dei terziari che vi prendono parte. Sicuramente si può e si deve migliorare;

Tra i punti negativi di questa Fraternità, che volutamente ho lasciato per ultimo, non posso nascondere la scarsa volontà dei terziari di abbonarsi al Charitas; questo per i tanti motivi che già ho avuto modo di renderle noto.

Ed infine, purtroppo, neo profondo e difficile da eradicare, alcune inimicizie presenti tra confratelli all’interno della Fraternità. A volte si smussano gli angoli ma non si riesce completamente a risanarne le contese. In questo credo che la nostra Fraternità deve migliorare e maturare molto. Perché si può fare tanto , molto, essere all’avanguardia ma la mancanza di Pace interna tra alcuni confratelli può azzerare il tutto.

La ringrazio per avermi ascoltato e le passo la parola.

Mimmo Famularo

(Correttore della Fraternità di Sambiase)