n° 37/ del 24 gennaio 2005

n° 37/ del 24 gennaio 2005

di Candida Maione (Delegata Stampa)

24 gennaio: S. Francesco di Sales
Patrono del Terz’Ordine dei Minimi

San Francesco di Sales, il “primo giornalista” cattolico dell’età moderna. Così potrebbe essere definito il patrono dei giornalisti, di cui ricorre la memoria liturgica il 24 gennaio (giorno in cui è stato sepolto ad Annecy). Infatti, nel 1923, Pio XI lo proclama tale, probabilmente per il suo stile di diffondere il Vangelo tramite gli scritti volanti. San Francesco nasce il 21 agosto del 1567 a Sales, in Francia, da Francesco di Nouvelles, signore di Boisy e Francesca di Sionnaz, anche lei di origini nobili. Ricevette un’educazione religiosa molto rigorosa, che seppe far ben conciliare con gli studi di legge che concluse brillantemente, mentre allo stesso tempo si interessava di teologia, subendo positivamente l’influsso dei Padri Gesuiti. Continuando per questa strada, nel 1593 ricevette l’ordinazione sacerdotale, pur contro il parere del padre che lo voleva, invece, in magistratura. Si mise al servizio del Vescovo di Ginevra per una missione condotta contro i calvinisti, ottenendo in pochi anni tantissime conversioni. Siccome dalle sue prediche otteneva scarsi risultati, si mise a scrivere su dei foglietti volanti che egli stesso faceva passare sotto gli usci delle case o affiggeva ai muri, cercando in qualche modo, di diffondere la dottrina cristiana laddove non riusciva ad arrivare al Chiesa. Pare che proprio per questa sua arte si guadagnò il titolo di patrono dei giornalisti. Nel 1604 conosce la baronessa Giovanna Francesca Frèmyot de Chantal, di cui divenne direttore spirituale. Dalla loro devota corrispondenza ne derivò la fondazione dell’Ordine della Visitazione. Muore nel 1622, all’età di 56 anni. Venne canonizzato nel 1655 e proclamato Dottore della Chiesa da Pio IX nel 1877, per aver rappresentato una delle figure più illustri della Controriforma. San Francesco di Sales è patrono dei Salesiani, l’ordine fondato da don Giovanni Bosco, proprio su ispirazione del santo francese. E ancora, è il patrono del Terz’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola. Quando era in vita, infatti, San Francesco di Sales volle indossare il cordone di Terziario Minimo. Fu il Correttore Padre Antonio de Billy a consegnarglielo mentre egli era inginocchiato dinanzi alla reliquia del Mantello del santo paolano (oggi custodito a Paola). Per questo motivo, il 24 gennaio di ogni anno, le varie Fraternità del Terz’Ordine dei Minimi, celebrano questa solennità. Ogni categoria di lavoro o altro, ricorre al suo patrono. Ebbene, per i giornalisti c’è San Francesco di Sales, il giornalista per eccellenza, che sull’arte dello scrivere ha puntato la sua evangelizzazione. Non dico che tutti i giornalisti siano cattolici, e pertanto seguano il suo esempio, ma è pur sempre un modello da seguire e da imitare se si vuole rispettare la deontologia di questo mestiere: non denigrare l’altrui dignità; non strumentalizzare certe situazioni per avallarne delle altre; non usare il mezzo dell’informazione per inculcare idee politiche partitiche ai lettori, ma rimanere neutrali nei confronti delle diverse coalizioni. Insomma, andare “disperatamente” alla ricerca della verità, l’unica che può nobilizzare il giornalismo. Perché, lo sappiamo, “scripta manent, verba volant”, e per la storia futura abbiamo il dovere di “lasciare scritta” la verità.
La celebrazione è stata presieduta dal P. Assistente del Tom P. Giovanni Sposato, il quale durante la sua omelia ha un delineato la figura di S. Francesco di Sales. E nell’ambito della stessa, sono state consegnate le pergamene ricordo ad alcuni terziari che hanno raggiunto “numeri” importanti:
Arcuri Vincenzina 2.4.45 60 anni
Bruzzano Nicola 27.5.75 30 anni
Carnovale Anna 31.5.65 40 anni
Cristaudo Giovanna 3.6.85 20 anni
Cupiraggi Serafina 22.5.85 20 anni
Davoli Concettina 2.4.45 60 anni
D’Elia Grazia 27.5.95 10 anni
Durante Maria 31.5.65 40 anni
Famularo Elisabetta 2.4.45 60 anni
Famularo Gaspare 27.5.75 30 anni
Fato Rosaria 30.5.65 40 anni
Lucia Maria 2.4.45 60 anni
Mastroianni Caterina 2.4.45 60 anni
Mastroianni Francesco A. 22.5.85 20 anni
Mastroianni Francesca 22.5.85 20 anni
Muraca Luigina 27.5.95 10 anni
Pansino Ida 5/65 40 anni
Paonessa Raffaele 27.5.95 10 anni
Sergi Giampiero 27.5.95 10 anni
Sinopoli Franca 27.5.95 10 anni
Tropea Rossi Teresa 22.5.85 20 anni
Vetere Adriana 3.3.85 20 anni
Aloi Matteo 29.5.04 1 anno
Calindro Lucia 21.5.80 25 anni
Cosentino Vincenzina 21.5.80 25 anni
Di Cello Concetta 29.5.04 1 anno
D’Ippolito Giovanna 21.5.80 25 anni
D’Ippolito Sisina 21.5.80 25 anni
Guerresi Francesca 21.5.80 25 anni
Iannazzo Tr, Francesca 21.5.80 25 anni
La Scala Cos. Rosina 21.5.80 25 anni
Pino Maria 21.5.80 25 anni

Raso Mamertino Fiorina 29.5.04 1 anno
Renda Francesco 29.5.04 1 anno
Vaccaro Luisa 29.5.04 1 anno

Alla fine della S. Messa è stata letta una lettera che Matteo Aloi ha inviato alla Fraternità per l’occasione.

Roma – San Francesco di Paola ai Monti
24-01-2005

Carissimi confratelli e consorelle,
vi scrivo in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono del Terz’Ordine dei Minimi.
Come ogni anno in questo giorno vengono consegnate le pergamene a coloro i quali hanno raggiunto dei traguardi importanti nella nostra fraternità.
Quest’anno la pergamena toccava anche a me in quanto professo da un anno.
Ma vedete quante cose possono cambiare in un anno!! E’ proprio il caso di dire: “A chi ama Dio tutto è possibile”!!!!!!
Da quattro mesi infatti ho iniziato questo cammino che spero si concluderà nei migliori dei modi!!
Questi quattro mesi sono passati in fretta, anzi subito. Segno questo che non pesa sta qua anzi, c’è la voglia di andare avanti, di non fermarsi.
Sono stati anche movimentati, pieni di eventi piacevoli e meno piacevoli. Ad esempio il tragico evento in Brasile accaduto pochi giorni fa, il telefono quella mattina è suonato troppo presto, alle 6,30 segno che era successo qualcosa; il Padre Generale non era sceso per l’ufficio e quando è arrivato ci ha dato la tragica notizia. Siamo rimasti molto scossi.
Ma anche eventi piacevoli dicevo: infatti la comunità dei Monti da tre persone è arrivata a sette, in poco meno di tre mesi! Cinque giorni fa infatti è arrivato un altro ragazzo che ha intrapreso il mio stesso cammino. Ecco il frutto delle vostre preghiere! Continuate così! La preghiera è un’arma potentissima!
Addirittura in comunità abbiamo anche festeggiato il mio primo esame, andato naturalmente bene! Ma arriveranno anche quelli tosti!!!
Andiamo avanti portando a tutti l’amore di San Francesco di Paola che ci contraddistingue.
Facciamo come San Francesco di Sales che quando andava in giro per le strade e vedeva un minimo alzava i suoi paramenti vescovili e mostrava il suo cordone da terziario minimo dicendo “Anch’io sono un Minimo!!!”.
Mostriamo, quindi, anche noi nella vita quotidiana, al lavoro, a scuola, e in qualunque parte ci troviamo quello stile che abbiamo scelto di vivere professando la regola, ma impegniamoci veramente nel farlo; altrimenti stiamo facendo del male solamente a noi stessi!
Spero di essere al più presto in mezzo a voi, devo prima finire questi esami!
Ho parlato con il noi perché come già sapete sono sempre dei vostri!!!!

Vi abbraccio tutti,
a presto

Vostro
Matteo