n° 42/bis del 1 novembre 2005

n° 42/bis del 1 novembre 2005

Lettera del 1 Novembre 2005 della Presidente Nazionale Adriana Fortini

Carissimi,

Desidero anzitutto ringraziarvi per la rinnovata fiducia.

Ripeto quanto dissi all’inizio dello scorso triennio: confido nell’aiuto del Signore per portare avanti il mio incarico nel miglior modo possibile e conto sui miei stimatissimi collaboratori del Consiglio Nazionale e sul coinvolgimento responsabile di tutti i Terziari.

Esprimo la mia gioia per la riconferma dei Consiglieri Franco Romeo, Antonietta Saccotelli, Giuseppina Funaro e Gabriella Tornai, con i quali, riflettendo e lavorando insieme, si è creato un ottimo rapporto e una feconda sinergia.

Ringrazio di cuore Franco Rocchetti e Annamaria Pennino per il contributo che hanno dato nel Consiglio Nazionale in questi sei anni e auguro loro di dare il meglio di se stessi ovunque si trovino a vivere la propria vocazione.

Do il benvenuto ad Antonio Cariati e a Teresa Paonessa, di cui conosco la costante dedizione al T.O.M. e che, sono certa, si impegneranno generosamente anche in questa nuova esperienza di servizio.

Con l’occasione vorrei richiamare alcuni punti che invito tutti a tenere nella massima considerazione:

1. Il triennio 2005 – 2008 si presenta ricco di avvenimenti: il Capitolo Generale dell’Ordine dei Minimi, il Convegno ecclesiale, il V Centenario della morte di S. Francesco.

E’ chiaro che nell’impostare il nostro cammino non potremo prescindere da questi riferimenti. Saremo chiamati a dare il nostro contributo di preghiera, di riflessione e di azione e dovremo cogliere questi eventi come opportunità preziose per l’approfondimento del nostro carisma e per una rinnovata testimonianza.

2. Riserveremo la dovuta attenzione al documento finale del Congresso 2005, che tutte le Fraternità avranno ormai ricevuto. Tale documento contiene le idee di fondo emerse dallo scambio di esperienze e di riflessioni dei congressisti e sarà la base di ogni programma e piano d’azione.

Il documento finale risulterà più intelligibile se prenderemo conoscenza anche delle relazioni presentate al Congresso.

3. I criteri guida di tutti i Consigli, ai vari livelli, siano la preparazione con lo studio e la preghiera, il metodo del confronto e della condivisione, la stima e l’affetto reciproci, la prontezza ad incontrarsi e ad assumere i compiti di animazione.

Si faccia in modo di seguire l’indirizzo unitario proposto dal Consiglio Nazionale e di favorire il coinvolgimento di tutti.

4. la stima e la gratitudine verso i Padri Assistenti e verso tutti i Padri, l’atteggiamento di ascolto e di comprensione siano tali da favorire un dialogo fecondo in cui, a nostra volta, ci sentiamo ascoltati, compresi e stimati e possa realizzarsi pienamente quello scambio reciproco di doni indispensabile per una collaborazione e una condivisione autentiche.

Rivolgo i miei saluti al Rev.mo P. Generale, al Rev.do P. Delegato Generale, ai M. R., PP. Provinciali e loro Delegati, ai Rev.di PP. Assistenti e Comunità. Ringrazio tutti per la stima e la fiducia espresse nei miei confronti e per l’attenzione e il sostegno al T.O.M.

Saluto anche le nostre Sorelle Claustrali, che ringrazio perché so che siamo sempre presenti nella loro preghiera e perché ci richiamano, con il loro stile di vita, alla dimensione essenziale della nostra vocazione.

Saluto e abbraccio con profondo affetto i fratelli e le sorelle del T.O.M., i collaboratori del Consiglio Nazionale e auguro a tutti ogni benedizione del Signore.

Genova, 1 Novembre 2005 Solennità di Tutti i Santi

Adriana Fortini