n° 43/ dell’ 11 dicembre 2005

n° 43/ dell’ 11 dicembre 2005

di M. Famularo

Paola, 11 Dicembre 2005
RITIRO SPIRITUALE DI AVVENTO
Le Fraternità tutte insieme in preparazione del Santo Natale

Anche quest’anno le Fraternità della Calabria si sono riunite al Santuario di Paola per il consueto Ritiro Spirituale in preparazione del Santo Natale. Nonostante la giornata ventosa (n.d.r. il vento di San Francesco) e piovosa, la partecipazione a questo incontro di preghiera e di comunione ha visto, come ogni anno, la presenza di tutte le Fraternità. La Giornata, dopo il ritrovo alla Cappella di San Francesco, è iniziata con la Recita delle Lodi e la simbolica accensione della Lampada votiva. Si è proseguito con una breve riflessione di P. Antonio dell’ O.M., il quale ha presentato all’ assemblea il brano tratto dal Cap. II del Profeta Isaia. Ci ha indottrinato sul Significato del Santo Natale e su come bisogna fare deserto dentro ognuno di noi. Ha affermato che i terziari non sono semplici cristiani ma che hanno una loro responsabilità nel mostrare il colore di San Francesco: l’umiltà e la Carità……per raggiungere Cristo. Ha ancora aggiunto che non siamo noi ad aver scelto la vocazione di minimi ma è il Signore che ha scelto noi, e noi liberamente abbiamo risposto. Quindi abbiamo una grossa responsabilità: essere testimoni della Luce e della Grazia secondo il carisma di San Francesco di Paola. P. Antonio si è soffermato sul dono dell’Umiltà definendola una grande virtù. Ha aggiunto inoltre che per essere umili bisogna comprendere il significato della Croce: “Cosa vuoi Signore da me?”. Amore è donazione …offrire se stessi. Fare la Volontà del Padre. Ma per far ciò bisogna preparare il terreno; ed ecco allora l’importanza del Ritiro di Avvento. Riscoprire il colore minimo dell’ Umiltà che si raggiunge con con la mortificazione, la preghiera, il digiuno. La giornata è poi proseguita con la celebrazione della Santa Messa in Basilica ad opera del P. Provinciale dell’O.M. e con il pranzo offerto all’Hotel San Francesco dalla Fraternità di Paola. Dopo la pausa pranzo, nel pomeriggio, vi è stata l’Adorazione Eucaristica nella cappella della Scuola Apostolica , con la recita del Santo Rosario e quella dei Vespri in comunione con i Padri Minimi all’interno della vecchia Basilica. La giornata, piovosa ma piacevole, è terminata con la visita alla mostra pittorica sull’ Immacolata.