n°45/ del 23 Gennaio 2006

n°45/ del 23 Gennaio 2006

di L. Macrì

Longobardi; 15 Gennaio 2006
Un tema interessante al primo incontro provinciale del 2006
GLI ATTI DEGLI APOSTOLI
Esauriente la riflessione presentata da P. Franco Russo dell’ O.M.

Con la recita delle Lodi si è aperto il primo incontro Provinciale del T.O.M.

Il Presidente Provinciale, confratello Tonino Cariati, ci ha presentato il programma da seguire durante tutta la giornata ed ha subito lasciato la parola al relatore P. Franco Russo che ci ha illustrato il tema da lui scelto sul quale riflettere: “Gli Atti degli Apostoli”.

Dopo aver esposto in maniera abbastanza esauriente il testo sacro, come punti per la nostra meditazione, ha posto cinque domande:

· La testimonianza della comunità apostolica ha prodotto nelle altre persone meraviglia, interrogativi, desiderio di ricerca. Perché l’annuncio della Chiesa oggi lascia spesso indifferenti? Da che cosa può dipendere: indifferenza della cultura attuale al fatto religioso oppure perché la comunità credente non sa entrare in sintonia con i bisogni profondi delle persone di oggi?

· Il rinnovamento della catechesi, al n.52, dice: “La Parola di Dio deve apparire ad ognuno come un’apertura ai propri problemi, una risposta alle proprie domande, un allargamento ai propri valori e insieme una soddisfazione alle proprie aspirazioni”. Che cosa dobbiamo fare come comunità del Terz’ordine perché il Vangelo sia percepito in questo modo ad ogni persona?

· Cosa precede l’azione missionaria? Quale cammino personale e comunitario è necessario compiere prima di giungere alla decisione di partire?

· Cosa ci blocca – personalmente e come Fraternità – a volte, nella missione cristiana e perché? Quali sono i “freni” più evidenti?

· Cosa ci permette di affrontare coraggiosamente situazioni, persone o ambienti “diffidi” o che non sono “dei nostri”? Come annunciare Cristo all’interno di situazioni problematiche, là dove c’è l’ingiustizia sul piano economico e politico?

Per sviluppare queste domande ci siamo divisi in più gruppi, dove ognuno ha espresso il proprio pensiero. Alle 12.30, ci siamo ritrovati tutti insieme in chiesa per la celebrazione della Santa Messa. Dopo la messa ogni capogruppo ha presentato i diversi pareri emersi nel proprio gruppo. A conclusione dei lavori, insieme nella gioia che ha caratterizzato l’intera giornata, abbiamo consumato e condiviso nell’agape fraterna, ciò che ciascuno di noi aveva portato. Alle 16.30 siamo rientrati tutti nei vari comuni di provenienza.