n° 46/ dell’ 11 Febbraio 2006

n° 46/ dell’ 11 Febbraio 2006

di L. Macrì

20 Gennaio – 24 Gennaio – 4 Febbraio 2006
Tre giorni per tre feste dall’ importanza rilevante per l’O.M. e i terziari in particolare
“Più si vive con lo sguardo rivolto a Maria e più ci si accorge della grandezza del Signore”
Esauriente la riflessione presentata da P. Rubino dell’ O.M.

Il 20 gennaio scorso è stata celebrata nella Parrocchia di S. Francesco di Paola a Sambiase, una messa solenne in onore alla Madonna del Miracolo o della Conversione, in occasione della Sua festa.

A presiedere la celebrazione Eucaruistica, è stato P. Francesco Rubino, della Comunità di Paterno Calabro.

Egli nella sua Omelia oltre a raccontarci dettagliatamente la storia dell’apparizione della Madonna all’ebreo Alfonso Ratisbonne (20 gennaio 1842, nella chiesa minima di S. Andrea delle Fratte – Roma), ci ha tenuto a sottolineare l’importanza che più si vive con lo sguardo rivolto sempre a Maria e più ci si accorge della grandezza del Signore che si manifesta e opera in ognuno di noi nel quotidiano delle nostre esperienze di gioia e di dolore.

Ha poi rivolto un altro pensiero su S. Francesco di Paola, (visto che la festa odierna coincideva con il 2° venerdì di S. Francesco), innamorato di Maria, tant’è che tutte le chiese da lui fondate sono a Lei dedicate. Durante la messa tutti insieme (fedeli devoti – terziari – frati minimi) abbiamo recitato l’atto di consacrazione dell’Ordine dei Minimi alla Madonna.

Alla fine della celebrazione Eucaristica il superiore P.Giovanni Sposato, ha voluto a nome di tutta la comunità, ringraziare P. F. Rubino per la Sua presenza in mezzo a noi e per le belle parole e i profondi pensieri espressi durante l’omelia, grande arricchimento spirituale per ciascuno di noi.

Successivamente il 24 Gennaio e il 4 Febbraio sono state celebrate, sempre nella chiesa di San Francesco, due Sante Messe in ricordo rispettivamente di S. Francesco di Sales e di Santa Giovanna di Valois. Due giorni importanti per i terziari in quanto sono i giorni della Festa del T.O.M. Il 24 Gennaio oltre alla Santa Messa celebrata dal P. Assistente, sono state consegnate delle pergamene ricordo ai confratelli: Bongiovanni P., Montani Percia F. ed V., Muraca R., Goy R., Caparrotta G. per 1 anno di Professione; a Ciliberti M., Invernici C., e Famularo D. per 10 anni di Professione; a Albanese G., Fabiano E., Marano Fato T., Falvo Cerra I., Caparrotta Aloe T., Gambardella C., Modesto Pansino G. per 20 anni di Professione; a Agabito G., Calabria S., Mendicino Tropea S., Guadagnuolo G., Falvo De Biase C. per 25 anni di Professione; a Butera M., Cicione D., Palmieri S., Carnovale E., Sinopoli G. per 30 anni di Professione; a Mazzei A., Longo T., per 50 anni di Professione; a Mendicino L. R., Zaffina R., e Muraca F. per 60 anni di Professione; a Biella B., D’Ippolito I., Guadagnuolo M.G. e Iannazzo I. per 66 anni di Professione.Al termine della serata la Fraternità si è ritrovata insieme in una pizzeria della zona costiera per festeggiare insieme davanti una gustosa pizza accompagnata da un piacevole pianobar. Inoltre il Consiglio di Fraternità nel Giorno della Festa di Santa Giovanna di Valois ha voluto distribuire l’elenco della Fraternità ai Terziari presenti. La Santa Messa Solenne si è conclusa con la recita di una preghiera di affidamento alla illustre terziara:

Preghiera a Santa Giovanna di Valois (Patrona del Terz’Ordine)

O promotrice di pietà e operatrice di pace, degnissima Santa Giovanna, che accogliesti con eroica umiltà, spirito di sacrificio e distacco da ogni ricchezza e onore regale, il disprezzo e l’ingratitudine, pur di salvare la carità e la tranquillità dell’ ordine nella patria terrena, per tale esimia santità nell’ ascoltare e praticare i consigli del Santo di Paola, Francesco, impetraci da Dio un fervido e costante amore alle suddette virtù e un fedele servizio, nella coerente corrispondenza alla vita evangelica e minima. Amen.