Capitolo 2

LA LODE DIVINA E I SUFFRAGI PER I DEFUNTI

5. In atteggiamento di vigile osservanza dell’invito evangelico: ” Cercate innanzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia “, col gusto delle realtà celesti innalzerete a Dio canti di lode per tutti i benefici che vi ha elargiti. Anzitutto voi, partecipi dell’ordine sacerdotale, e che appartenente al Terz’ Ordine, reciterete l’Ufficio divino secondo il rito della Chiesa Romana e nelle modalità previste dal vostro impegno nella Chiesa particolare. Non siete tenuti a rinunciare al vostro eventuale Beneficio, dal momento che non vi si oppone la professione di questa Regola.

6. Per quanto riguarda voi terziari laici, uomini ed donne, reciterete con devozione, per l’Ufficio delle letture, sette Pater Noster e sette Ave Maria; per le Lodi, tre; per il Vespro, cinque; per la Compieta e per l’Ora Media, tre, aggiungendo con riverenza, alla fine dell’ultima Ave Maria di ciascuna di tali ore, i versetti del Gloria Patri. Inoltre, poiché è un pensiero santo e salutare pregare per i defunti, affinché siano liberati dai loro peccati, reciterete per loro, ogni giorno, tre Pater Noster e tre Ave Maria, aggiungendo analogamente, all’ultima Ave Maria, il versetto Requiem aeternam.

7. Alla morte di un fratello o sorella di questa Congregazione, quelli di voi che risiedono nella stessa città dove avverrà la sepoltura, a meno che ne siano impediti, prenderanno parte alle esequie. In suffragio del defunto, entro gli otto giorni, anzitutto voi che siete insigniti dell’ordine sacerdotale, se presbiteri celebrerete una Messa, se diaconi reciterete l’Ufficio delle letture. Tutti gli altri terziari, poi, uomini e donne, reciteranno con devozione quindici Pater noster e altrettante Ave Maria. Inoltre, alla morte di un Religioso Minimo, i terziari della più vicina Fraternità diranno gli stessi suffragi, e pregheranno allo stesso modo, nel giorno della Commemorazione dei defunti, per tutti i fedeli defunti; e lo stesso, per una volta, faranno in Quaresima e in Avvento, per i fratelli e le sorelle dell’ Ordine e per tutti i fedeli defunti.

8. Inoltre, al fine di ricevere grazie e acquistare le indulgenze annesse, al lode della beata vergine Maria, vi dedicherete specialmente nei giorni festivi alla recita del Santo Rosario. In onore della Santissima Trinità, poi, i fratelli e le sorelle di questa Congregazione diranno devotamente l’antifona Benedicta sit Sancta Trinitas, con il versetto Benedicamus Patrem e il responsorio Laudemus, insieme con l’orazione Onnipotens sempiterne Deus.