Incontro dei Terziari impossibilitati a partecipare i lunedì

La recita comunitaria dei Vespri, ha dato inizio all’incontro alle ore 18, dei Terziari lavoratori che si è svolto domenica 13 gennaio 2013. Dopo esserci riuniti nella Preghiera abbiamo con attenzione ascoltato il Padre Assistente, che ha posto alla nostra riflessione il tema: PURIFICARE LA FEDE.

Siracide Cap. 2

1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione.

2 Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione.

3 Sta’ unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.

4 Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose,

5 perché con il fuoco si prova l’oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.

6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui.

7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere.

8 Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno.

9 Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici, la felicità eterna e la misericordia.

10 Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato?

11 Perché il Signore è clemente e misericordioso, rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.

12 Guai ai cuori pavidi e alle mani indolenti e al peccatore che cammina su due strade!

13 Guai al cuore indolente perché non ha fede; per questo non sarà protetto.

14 Guai a voi che avete perduto la pazienza; che farete quando il Signore verrà a visitarvi?

15 Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle sue parole;e coloro che lo amano seguono le sue vie.

16 Coloro che temono il Signore cercano di piacergli; e coloro che lo amano si saziano della legge.

17 Coloro che temono il Signore tengono pronti i loro cuori e umiliano l’anima loro davanti a lui.

18 Gettiamoci nelle braccia del Signore e non nelle braccia degli uomini;

poiché, quale è la sua grandezza, tale è anche la sua misericordia.

Avere fede è come un bambino nelle braccia della madre; è come un bambino che impara a camminare. il bambino si affida ll’adulto che sta dinanzi e la fiducia gli da il coraggio di camminare. La fede non è fiducia in un ideologia, ma è fiducia in una persona che è Cristo. Noi terziari siamo persone che vivono nel mondo ma non con le regole imposte dal mondo.

La fede senza valori, però non è fede, è proprio per questo che è necessario purificare la propria fede, perchè essa non consiste nel conoscere Dio solo con l’intelletto ma Fede vuol dire Conoscenza e Amore.

Concetta Cerra

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