INCONTRO FORMATIVO 18 febbraio 2013

Alle 18.30 dopo la recita dei vespri P, Aldo Imbrogno ha illustrato alla fraternità della tematica:

Isaia cap. 58

“ Riflessione per la Quaresima “

Isaia

“Grida a piena gola, non ti trattenere, alza la tua voce come una tromba; dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, alla casa di Giacobbe i suoi peccati.”

Grida a piena gola! Questo certamente non è un messaggio per stare nascosti da qualche parte. Questo è un messaggio che deve essere detto a piena gola! Questo è un messaggio che deve essere sentito come una tromba! Perché io credo che molti di noi abbiano gli stessi problemi che Israele aveva e che sono descritti nei primi 3 versi del capitolo:

Isaia

“Grida a piena gola, non ti trattenere, alza la tua voce come una tromba; dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. Mi cercano giorno dopo giorno, prendono piacere a conoscere le mie vie, come una nazione che avesse praticato la giustizia e non avesse abbandonato la legge del suo Dio; mi domanda dei giudizi giusti, prendono piacere ad accostarsi a Dio. Perché”, dicono essi, “quando abbiamo digiunato, non ci hai visto? Quando ci siamo umiliati, non lo hai notato?”.

Israele cercava Dio! Israele prendeva piacere nel conoscere le vie del Signore! Essi presero piacere ad accostarsi a Dio! Queste persone volevano veramente essere vicine a Dio! Essi volevano conoscere Dio sempre di più! Essi hanno digiunato! Essi “si sono umiliati”! E pertanto… sembrava che Dio era sordo a tutto ciò! Sembrava che Egli era cieco, ghiacciato, non dando attenzione a quello che avevano fatto ed al loro supposto grande interesse. Se si trattassero dei tempi attuali, sarebbero andati in chiesa, avrebbero seguito seminari, accrescerebbero le attività nel “ministero”. E pertanto Dio non li avrebbe ascoltati! Non abbiamo visto questo accadere nei nostri giorni o forse anche nelle nostre vite? In qualche modo si può mancare Dio. Noi cerchiamo di avvicinarci a Lui… attraverso digiuno, attraverso la ricerca per saperne di più, attraverso lo studio ecc. “Prendiamo piacere a conoscere le Sue vie”. Pertanto, sapendo le vie di Dio non vuol dire che conosciamo Dio né tanto meno che camminiamo in queste vie! Digiunare o prendere piacere nell’accostarsi a Dio non vuol dire che i nostri cuori sono necessariamente commossi. Ed è qui che il cambiamento deve avvenire. È lì che il ravvedimento e la trasformazione si deve verificare. Rinnovare la mente del cuore.

“l’uomo guarda all’apparenza, ma il Signore guarda al cuore.”

È nel cuore che il Signore guarda. Non dobbiamo seguire un rituale per accostarci a Dio: svegliarsi presto la mattina, fare questo e quello, andare in chiesa ogni Domenica, fare questo o quel lavoro da ministeri. Questo non ci porterà vicino a Dio, quando non c’è cambiamento nel cuore. Se tu vai in chiesa e fai questo e quello e tante altre buone opere, ma nella nostra vita personale, nei nostri cuori, viviamo qualcos’altro, allora qualunque cosa facciamo non sarà d’aiuto. Noi possiamo fare allora come gli Israeliti “perché non ci hai visto?” E la ragione per cui Egli non ti vede giace nel cuore.

Isaia

“Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate i vostri affari ed esigete che siano fatti tutti i vostri lavori. Ecco, voi digiunate per litigare, per fare discussioni, e colpite con pugno malvagio; oggi voi non digiunate in modo da far ascoltare la vostra voce in alto. Forse questo il digiuno di cui mi compiaccio, il giorno in cui l’uomo si umilia? Curvare la testa come un giunco, sdraiarsi sul sacco e sulla cenere, è dunque questo ciò che chiami digiuno, giorno gradito al Signore?”.

Questa gente faceva il digiuno ma in quello stesso giorno facevano affari ed esigevano che tutti i lavori venivano fatti! Stavano facendo il digiuno ma litigavano e facevano discussioni! Essi si erano umiliati e avevano curvato la testa come un giunco, sdraiati sul sacco e sulla cenere e pertanto il loro cuore era duro! Lo sai cosa dice il Signore: questo non è digiuno! Il vero digiuno ha a che fare con il cambiamento del cuore! Puoi restare a digiuno tutto il tempo che vuoi ma ….se il cuore non cambia, non serve a niente. Questo non vuol dire che il digiuno non sia importante. Quello che vuol dire è che un digiuno senza cambiamento di cuore non ha nessuna importanza. E il Signore continua a parlare al Suo popolo spiegando qual’è il vero digiuno:

Isaia

“Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi e che si spezzi ogni tipo di giogo? Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo, che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne?”.

Vedi questo non è uno stato di apatia. Quello che il Signore descrive qui è AZIONE! Comunque, no azione nelle pratiche religiose ma azione nella giustizia, facendo la Sua volontà! Questo non è il quadro di qualcuno che ha compromessi con il mondo e vive per se stesso, senza curarsi degli altri. Pertanto ci sono molte chiese frequentate da fratelli come questi. Essi fanno i loro doveri religiosi o ministeri e poi pensano che siano giustificati di vivere la vita come gli conviene. Ci sono molti che vivono una doppia vita… una vita con quelli di fuori (chiesa, lavoro, ecc.) e un’altra vita a casa. Ci sono molti che dicono: “Io do la decima, io svolgo la mia “funzione del ministero” quindi non so perché Dio ha problemi con me.” La ragione è che malgrado la realizzazione dei doveri il cuore non è cambiato. È necessario un cambiamento nel cuore, abbiamo bisogno di un cuore umile per poter condividere il pane con il povero, e portarlo a casa tua! È necessario un cambiamento per non fare la cosa più facile del mondo: essere indifferente. È necessario un cambiamento del cuore per sciogliere i legami della malvagità e disfare i carichi pesanti. È necessario un cambiamento del cuore affinché la nostra voce sia ascoltata lassù. Non abbiamo bisogno di cambiare le nostre pratiche religiose. Abbiamo bisogno di cambiare il cuore. E benché niente sia possibile senza l’aiuto di Dio, NOI siamo sempre responsabili a riguardo. Siamo NOI che dobbiamo prendere una decisione e dire: “Io voglio cambiare”. Allora e solo allora Dio ci aiuterà. Dio non farà nulla nella tua area quando i nostri cuori in realtà non vogliono Dio. “Avvicinatevi a Dio ed Egli si avvicinerà a voi” lo leggeremo in un istante. Dio verrà solamente quando veramente LO vogliamo nel nostro cuore.

Giacomo – “Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra? Voi bramate e non avete; voi uccidete e invidiate e non potete ottenere; voi litigate e fate la guerra; non avete, perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri. O gente adultera, non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia verso Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio. Oppure pensate che la Scrittura dichiari invano che: «Lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia»? Anzi, egli ci accorda una grazia maggiore; perciò la Scrittura dice: «Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili». Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi. Pulite le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo! Siate afflitti, fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegria in tristezza! Umiliatevi davanti al Signore, ed egli v’innalzerà.”

Hai mai pensato che questo non è detto alla gente ma ai Cristiani, a fratelli e sorelle nella fede? Essi litigavano ed erano in guerra, passioni, invidia, omicidi e forse altri terribili frutti della carne! Non mi stupisce che non potevano avvicinarsi a Dio. Non ti puoi aspettare di avere un cuore immutato ed allo stesso tempo andare vicino a Dio, semplicemente perché tu prendi piacere a conoscere Lui o perfino ad avvicinarlo. Non è abbastanza avere l’intenzione di avvicinarsi a Lui, essere felice dell’idea. Non è abbastanza avere buone intenzioni! Hai bisogno di farlo! Hai bisogno di cambiare! Tu devi smetterla di andare avanti un giorno alla volta, esci fuori e prendi una decisione! Il vero avvicinamento a Dio viene soltanto quando i cuori cambiano verso questa direzione. Giacomo non dice “vai in chiesa più spesso… comincia nuove attività… digiuna per qualche giorno e leggi quattro capitoli della Parola ogni giorno.” Non dice così! No perché queste cose sono sbagliate o malvagie o cattive. Egli non da questo tipo di istruzioni perché tali istruzioni da sole non portano vicino a Dio, quando il cuore non è cambiato! In contrasto ecco qui quello che egli, attraverso lo Spirito del Signore, ci dice:

Giacomo

“Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi. Pulite le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo!Siate afflitti, fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegria in tristezza! Umiliatevi davanti al Signore, ed egli v’innalzerà.”

Sottomettetevi dunque a Dio! Pulite le mani, e questo non è un pulire fisico ma connesso con quello che le mani hanno fatto…relativo alle azioni! Purificate i vostri cuori! Non dice: “Resta dove sei e Dio ti cambierà!” La Parola dice VOI purificate i cuori. Siamo NOI che dobbiamo farlo. Vuoi avere una armoniosa relazione con il Signore? La chiave è semplice: cambia il cuore!

Ritornando a Israele e a Isaia, dopo il Signore gli disse loro cosa fare, Egli disse loro cosa sarebbe accaduto se lo avrebbero seguito e cambiato i loro cuori:

Isaia

“Allora la tua luce spunterà come l’aurora, la tua guarigione germoglierà prontamente; la tua giustizia ti precederà, la gloria del Signore sarà la tua retroguardia. Allora chiamerai e il Signore ti risponderà; griderai ed egli dirà: “Eccomi!” Se tu togli di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna, se tu supplisci ai bisogni dell’affamato e sazi l’afflitto, la tua luce spunterà nelle tenebre e la tua notte oscura sarà come il mezzogiorno; il Signore ti guiderà sempre, ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese. Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, facendo i tuoi affari nel mio santo giorno, se chiami il sabato una delizia e venerabile ciò che è sacro al Signore, se onori quel giorno anziché seguire le tue vie e fare i tuoi affari e discutere le tue cause, allora troverai la tua delizia nel Signore; io ti farò cavalcare sulle alture del paese, ti nutrirò della eredità di Giacobbe tuo padre», poiché la bocca del Signore ha parlato.”

Ti piacerebbe chiamare il “Suo Nome ” e sentirti rispondere “Io sono qui”? Lo vuoi chiamare e sentire che ti risponde? Il modo è semplice ….fai quello che Isaia 58 e Giacomo 4 ci dicono di fare in un altro modo:

• spezzino i legami della malvagità;

• disfare i fardelli pesanti;

• lascia liberi gli oppressi;

• spezza ogni tipo di giogo ;

• dividi il pane con chi ha fame;

• portare a casa gli infelici privi di riparo;

• quando vedi qualcuno nudo, coprilo;

• non ti nascondere a colui che è carne della tua carne;

• porta via il giogo tra di voi, puntando il dito e parlando male;

• stendi la mano a chi ha fame;

• soddisfa gli animi afflitti;

Se la relazione con Dio non è viva, se la relazione con Dio è povera, se la relazione con Dio non è come avevi l’abitudine di avere, c’è un solo ed unico rimedio: il cuore deve essere cambiato. E questo è il compito per te. Tu devi prendere la decisione di farlo. Dio vuole ciò al di spora di ogni cosa. Ma tu devi prendere la decisione di cambiare. Dio non può portarti a fare qualcosa che tu non hai deciso di fare! Dio ti aiuterà ma tu devi fare il primo passo, prendere la decisione che veramente vuoi farlo. Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengono alla conoscenza della verità, ma è l’uomo che prende la decisione. Purifica il tuo cuore, cambia il cuore, prendi la decisione e portala avanti, e tu Lo chiamerai ed Egli sarà vicino a te come lo era prima e molto di più di quello che tu hai mai visto prima. Tanto vicino che tu crederai che sia un sogno! Questa non è una semplice assunzione. Questa è sicurezza e l’ultimo verso di questo capitolo lo afferma “la bocca del Signore ha parlato.” Questa è la Sua promessa per te, questo è quello che la Sua bocca dice è quello che accadrà! Funziona lo stesso al contrario; tu puoi fare tutte le opere religiose, digiunare ogni giorno, leggere e memorizzare la Bibbia, andare a tanti seminari, ecc. Ma non succederà niente se tu non cambi il cuore, poiché il Signore non è interessato alle apparenze, ma a quello che c’è dentro, il cuore! Egli vuole essere amato con tutto il tuo cuore .Facciamo si che i giorni che verranno siano giorni di trasformazione per tutti noi.

Gennaro Calidonna

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