INCONTRO FORMATIVO TOM 26 NOVEMBRE 2012

Dopo la recita dei vespri il padre assistente della fraternità,P.Aldo Imbrogno ha illustrato il tema : “PURIFICARE LA FEDE” Perché la fede sia autentica e ci guidi dove il progetto di Dio vuole condurci.

Siracide Cap. 2

1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione.
2 Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione.
3 Sta’ unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.
4 Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose,
5 perché con il fuoco si prova l’oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.
6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui.
7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere.
8 Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno.
9 Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici, la felicità eterna e la misericordia.
10 Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato?
11 Perché il Signore è clemente e misericordioso, rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.
12 Guai ai cuori pavidi e alle mani indolenti e al peccatore che cammina su due strade!
13 Guai al cuore indolente perché non ha fede; per questo non sarà protetto.
14 Guai a voi che avete perduto la pazienza; che farete quando il Signore verrà a visitarvi?
15 Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle sue parole;e coloro che lo amano seguono le sue vie.
16 Coloro che temono il Signore cercano di piacergli; e coloro che lo amano si saziano della legge.
17 Coloro che temono il Signore tengono pronti i loro cuori e umiliano l’anima loro davanti a lui.
18 Gettiamoci nelle braccia del Signore e non nelle braccia degli uomini;
poiché, quale è la sua grandezza, tale è anche la sua misericordia.

L’abbandono alla fede ci porta a camminare per sentieri sconosciuti o quasi, ma fiduciosi nella Parola si può procedere tranquilli.

Chi accoglie il dono della fede non è esente da difficoltà, disagi o angustie.

I doni che riceviamo gratuitamente per essere confermati necessitano di prove.

Bisogna modellare la propria vita sulla Parola di Gesù.

San Francesco da Paola ci dice “Noi ci siamo riuniti per vivere la Parola del Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo”.

La fede si purifica con la tentazione, perché così si prende coscienza del progetto di Dio che è un progetto di Amore e di servizio.

Abbandonandoci e affidandoci,quindi, nelle braccia del Signore troviamo in Lui e solo in Lui il fondamento ed il coronamento della nostra vita.

Tina Di Cello

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